Delitto di Garlasco: l'ex Maresciallo Pennini e i graffi di Alberto Stasi
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Direttore: Franco Ferraro

Delitto di Garlasco, la verità sui graffi di Alberto Stasi: “Cosa ho visto davvero”

primo piano di Alberto Stasi dentro un'auto

Importanti rivelazioni sul delitto di Garlasco e soprattutto sulla figura di Alberto Stasi. La “confessione” dell’ex Maresciallo.

Non solo le parole di Andrea Sempio sui genitori di Chiara Poggi e il video intimo tra la vittima e Alberto Stasi. Il caso del delitto di Garlasco si arricchisce di nuovi dettagli forniti, questa volta, dall’ex Maresciallo Pennini. L’uomo, intervenuto a ‘Mattino 5’ su Canale 5, ha svelato la sua verità sui famosi graffi, o presunti tali, sulle braccia di Stasi, facendo emergere altri dubbi sulla vicenda.

Mappa di Garlasco
Segnalino su Garlasco – newsmondo.it

Delitto di Garlasco: i “graffi” sulle braccia di Alberto Stasi

Tra gli aspetti rimasti nel corso degli anni irrisolti e pieni di mistero attorno al delitto di Garlasco, c’è sicuramente quello legato a dei segni rossi, forse dei “graffi” sulle braccia di Alberto Stasi, notati nel giorno dell’omicidio di Chiara Poggi da due poliziotti. Sull’argomento ha voluto fare chiarezza l’ex Maresciallo Pennini, intervenuto a ‘Mattino 5’.

“Non dico che non abbia detto il vero, perché io quando ho visto, quando quel collega ha insistito per farmi vedere i graffi, quelli non c’erano già più. Erano già passati altri 20 minuti”, ha aggiunto Pennini. E incalzato dalla Panicucci: “Ma lei questi grafi quindi non li ha visti?”, l’uomo ha risposto: “Io quando sono arrivato per vederli, per vederli, mi sono dovuto proprio avvicinare con gli occhi, quasi al braccio”.

E ancora: “Perché erano insignificanti questi graffi. Erano degli arrossamenti. Perché io, rivedendomi la scena, me lo ricordo, sempre seduto fuori, con le braccia conserte che continuava a far quello. Quindi secondo me erano dovuti uno sfregamento, ma vedendoli non potevo ipotizzare che erano graffi da difesa della vittima, perché non poteva essere una cosa così”.

La foto e la strumentalizzazione dei graffi

Sull’argomento, la padrona di casa di ‘Mattino 5‘, Federica Panicucci, ha ulteriormente incalzato il suo ospite: “Scusi, secondo lei quindi è stato strumentale questo? Cioè l’hanno fatto uscire…”, ha domandato la conduttrice.

“È stato strumentale, ma è uscito purtroppo, che poi a noi… Io quando Serra mi ha fatto vedere, mi ha fatto notare questo, gli ho detto: ‘guarda adesso quando rientri in caserma’ – perché lì c’era già tanta gente -, ‘fotografi Stasi, gli fotografi il braccio, poi lo riferiamo’”, ha riferito ancora l’uomo spiegando cosa avessero intenzione di fare al ragazzo all’epoca del delitto.

Pennini ha aggiunto: “Quindi Serra fa, ‘tanto la foto gliela voglio fare, perché così ci ricordiamo come era vestito quel giorno’. Gli fanno la foto. Poi io quando sono rientrato non sono stato a verificare se avesse fatto o meno questa foto“.

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ultimo aggiornamento: 18 Febbraio 2026 13:07

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